Consulente SEO e Social Manager di una azienda di Interior Design a Venezia

Il cliente in questione si occupa di arredamento di interni. La sua richiesta al consulente SEO era quella di aumentare le visite al blog del suo portale, portare, tramite selezionate kywords, il portale nella top ten di Google, aumentare i “mi piace” sulla pagina facebook senza campagne a pagamento.

L’approccio del consulente è stato quello di individuare prima di tutto lo scenario, specificando quindi al Cliente come si sarebbe svolto il lavoro.

Lo Scenario

Il nuovo marketing corre sui social

Prodotto – Prezzo – Posizionamento – Promozione.
Le 4 P tanto lodate degli anni 80′ in cui la forma di comunicazione conosciuta ai più, probabilmente la sola, era la pubblicità/promozione hanno lasciato spazio ad un nuovo genere di marketing, quello definito delle 4 C:

Consumatore – Costo – Convenienza – Comunicazione

Primo posto quindi al consumatore non più “ignorante” ma evoluto in “consumatore consapevole”, informato perché interessato a fiere, articoli, ricerche su internet, riviste di settore.
Un potenziale cliente alla ricerca di soluzioni d’arredo di qualità e soprattutto di una “interfaccia” tra lui e i distributori di arredo e accessori, che sappia consigliare nel modo giusto, attento ai gusti personali, che segua le richieste del committente ma non in modo completamente accondiscendente, con spirito critico e costruttivo quindi.

Un Interior Design è prima di tutto una persona di fiducia a cui consegnare “le chiavi di casa”, che possa realizzare il progetto, l’idea che spesso si ha in testa ma che non sempre si riesce a comunicare ad altri.
Una specie di “confidente d’arredo”, con una visione professionale su cosa, quando e quanto si può fare per rendere il sogno, magari della prima casa, realizzabile e soprattutto con tempi certi.

Mezzi di comunicazione 2.0

Il sito internet, la vetrina per così dire, rimane il primo in assoluto mezzo per comunicare con i potenziali clienti.
Il “sito vetrina” ha preso il posto ormai da parecchi anni della vera e propria vetrina/negozio/studio. In questo caso andranno analizzare le parole chiave (keywords) necessario perché il dominio sia rintracciabile più facilmente su Google (il tutto al di la della corretta formattazione degli articoli del blog in chiave SEO)
Benché si senta parlare spesso di social, e quindi di “comunicazione sociale” di gruppo, alcuni lo sono per nascita, altri lo sono diventati, altri ancora non lo sono per niente.
Pensiamo per esempio a Pinterest, che negli ultimi anni ha avuto un incremento vertiginoso di iscritti ma che rimane un “mondo” dedicato molto al design, all’ispirazione, più che fare “massa”, discutere, far amicizia.
Nel mondo dell’arredamento però Pinterest ha un ruolo importante perché permette di organizzare i propri “pin” (immagini) direttamente in “bacheche”. Pensiamo per esempio a voler mostrare i proprio lavori d’arredamento e, per facilitarne la ricerca e la lettura, organizzarli per “stanze”, per “materiali”, per “accessori”. Un vero e proprio catalogo in sintesi, diffusibile attraverso semplici “widget” all’interno del proprio sito internet. I “comuni” social invece, come Facebook e Twitter tra i più conosciuti ed utilizzati, sono fondamentali per diffondere notizie, engaged (coinvolgimento), creare gruppo. Ma i due social vanno gestiti in maniere diversa e non, come spesso qualcuno suggerisce, semplicemente condividendo post di facebook direttamente su twitter o viceversa. Esiste poi l’idea che anche la condivisione di articoli di un blog direttamente ed in automatico sui social sia un’ottima soluzione. Sbagliato, almeno in parte. Se da un lato un articolo su un blog può essere condiviso perché non postato con frequenza giornaliera (bisogna fare attenzione alla calendarizazione per evitare che il blog possa essere considerato una testata giornalistica con tutti i suoi “pro” e “contro”), d’altro canto, sia twitter che facebook hanno il loro linguaggio, il loro modo di essere letti e approvati (mi piace, condivisione o retwitter a seconda):
sociali diversi = linguaggi diversi = post diversi con stessi contenuti

Non meno importante, da tenere in considerazione il portale Behance.net, che permette di postare i proprio progetti. E’ un “contenitore” usato moltissimo dai designer.
In una seconda fase si dovrà procedere con la realizzazione di una scheda azienda su WIKIPEDIA e aggiornare quella già presente su LINKEDIN.
Immagine, comunicazione visuale. I nuovo traguardi.

La comunicazione visuale del marketing 2.0

Una buona immagine/foto curata “visivamente”, rendono la comunicazione immediata e conferiscono quel senso di “bello” che risulta importante per il cliente. Ma il tutto va realizzato seguendo un progetto, un percorso: per esempio se si vuole condividere un progetto realizzato per una stanza giochi, questa non solo deve conferire attraverso la foto giusta tranquillità, sicurezza e “spazio”, magari includendo nell’immagine anche gli stessi bambini, ma anche fornire dettagli testuali.
Una serie di “story board” affascinanti, per certi versi simpatiche trasmettano una storia “reale”, un impatto che la maggior parte delle foto da “catalogo” non riesco a dare: sempre uguali, tanto belle quanto lo è il loro senso di “realizzate a tavolino”. Quindi le foto che si dovranno condividere, sui vari social, dovranno essere quanto più rappresentative di vite vere perché il cliente ci si possa ritrovare.

Consulenza SEO – Interior Design Venezia. Fasi di sviluppo

I Punti di forza di un Interior Design:

  1. Approccio amichevole e disponibilità all’ascolto,
  2. Professionalità che deve emergere fin da subito sia in termini di progettazione e realizzazione, mantenendo soprattutto, in maniera quasi maniacale, le scadenze concordate,
  3. Che sappia dire di NO quando necessario,
  4. Fiducia. Il cliente deve sentire di potersi fidare dell’Interior Design.

Partendo da questi presupposti, il Piano di Marketing per il primo mese prevede queste fasi:

– fase 1 STUDIO /1 settimana

Analisi SEO della situazione presente (Blog e i Social). Incremento/miglioramento Key Words
Analisi concorrenza, sia in termini di blog che social
Individuazione dei Social e loro caratterizzazione con individuazione di Macro Aree da sviluppare e argomenti da trattare (es catalogo su Pinterest con Materiali d’arredo, Foto/Video/Articoli per Blog, Foto/Video/Post per Twitter e Facebook)

– fase 2 PIANIFICAZIONE
Pianificazione azioni/scadenzario con sviluppo Calendario Social (individua obiettivi relativamente agli articoli e ai post sui social programmati)

– fase 3 AVVIO/1 mese

– fase 4 ANALISI RISULTATI

I risultati

In un solo mese di lavoro si è riusciti, non solo ad incrementare il volume dei lettori del Blog e i “mi piace” sulla pagina facebook, ma soprattutto portare nella top ten (risultato migliore in posizione 3) della keywords “Interior Design Venezia”.

Keywords